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Svizzera
Aziende e Covid: "Le perdite vanno spalmate su 10 anni invece che 7"
©Gabriele Putzu
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Keystone-ats
3 anni fa
È quanto prevede una modifica di legge approvata oggi dal Consiglio federale inviata in consultazione fino al 19 di ottobre. La misura si applicherà alle perdite subite a partire dall’anno fiscale 2020.

Per agevolare la ripresa delle aziende colpite dalla pandemia di coronavirus, le perdite dovrebbero poter essere "spalmate" su un periodo di 10 anni anziché sette come adesso. È quanto prevede una modifica di legge approvata oggi dal Consiglio federale inviata in consultazione fino al 19 di ottobre. Questa novità, che prevede una modifica della legge federale sull’imposta federale diretta e della legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni, trae origine da una mozione presentata dal Parlamento nel giugno 2022, piega una nota governativa odierna. La misura si applicherà alle perdite subite a partire dall’anno fiscale 2020.

Minori entrate dal 2028

L’estensione della compensazione delle perdite può, in particolari circostanze, facilitare la ricostruzione dell’attività per quelle imprese che sono state fortemente colpite dalla pandemia. Della misura possono però anche beneficiare le start-up che richiedono una fase di insediamento prolungata prima di realizzare degli utili. Stando al comunicato, le minori entrate - difficili per ora da quantificare - per Confederazione, Cantoni e Comuni dovute all’estensione del periodo di compensazione potranno insorgere dal 2028. Ciò vale, in primo luogo, per le società che hanno subito grandi perdite e tornano a realizzare utili dopo un risanamento andato a buon fine, ma non riescono a compensare le perdite per intero nell’arco dei sette anni previsti; vale tuttavia anche per le start-up che iniziano a registrare utili soltanto dopo un periodo prolungato di perdite.