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Berna
AVS/AI, in futuro l'accesso ai dati per gli assicurati sarà digitale
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Ats
7 ore fa
È quanto prevede la nuova legge sui sistemi di informazione delle assicurazioni sociali approvata oggi dal Consiglio nazionale per 131 voti a 62

In futuro, gli assicurati potranno consultare in formato digitale i propri fascicoli dell'AVS e dell'AI. È quanto prevede la nuova legge sui sistemi di informazione delle assicurazioni sociali approvata oggi dal Consiglio nazionale per 131 voti a 62. Nelle intenzioni del Consiglio federale, il progetto dovrebbe vedere la luce al più presto nel 2028. I gruppi parlamentari del PS, del Centro, del PLR, dei Verdi e dei Verdi liberali hanno espresso il loro sostegno. Contraria l'UDC, che teme un'eccessiva centralizzazione. Il dossier passa al Consiglio degli Stati.

Scambio non automatizzato

Attualmente, gli assicurati che desiderano ottenere informazioni sul loro primo pilastro devono attendere diverse settimane prima di ottenere risposta. Lo scambio di dati relativi a queste assicurazioni non è infatti automatizzato e la comunicazione si basa spesso ancora su documenti in formato PDF o cartacei.

Risparmi di 35 milioni

«Lo scambio standardizzato di dati elettronici consentirà di realizzare risparmi pari a 35 milioni di franchi all'anno, di cui 25 milioni in spese postali», ha ricordato in aula a nome della commissione, Valérie Piller-Carrard (PS/FR). Grazie a questa trasformazione, gli assicurati potranno, ad esempio, calcolare in via provvisoria la propria rendita AVS, verificare se sussistono lacune contributive oppure se i loro datori di lavoro hanno versato correttamente i contributi.

Per gli assicurati, l'utilizzo della piattaforma rimarrà comunque facoltativo e presupporrà unicamente l'autenticazione mediante un'identità elettronica riconosciuta dal Governo. Gli organi esecutivi e gli assicuratori avranno invece l'obbligo legale di comunicare tra loro per via elettronica.

Un estratto ogni anno

Il plenum ha apportato alcune modifiche al disegno governativo per gestire al meglio la trasformazione digitale del primo pilastro. L'Ufficio centrale di compensazione dovrà coinvolgere, a livello strategico, tecnico e operativo, gli organi esecutivi nello sviluppo e nella gestione della nuova piattaforma per l'AVS/AI e gli assegni familiari. Questi attori dovranno inoltre costituire, assieme all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, un organo direttivo strategico, incaricato di definire le priorità, le modalità di attuazione e gli standard per i sistemi informatici a livello nazionale.La camera del popolo vuole inoltre che ogni persona che si registra sulla piattaforma del primo pilastro ottenga automaticamente ogni anno un estratto dei contributi AVS versati. In tal modo sarà possibile segnalare agli assicurati eventuali lacune contributive.