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Svizzera
AVS: Giustizia e Pace, imposta successioni per finanziare pensioni
Redazione
18 anni fa

Imposta federale sulle successioni a favore dell'AVS, eventuale aumento mirato dell'IVA, innalzamento dell'età di pensionamento limitatamente però al secondo pilastro, per scoraggiare in tal modo i lavoratori meglio pagati dall'andare in pensione troppo presto: sono queste, in estrema sintesi, le raccomandazioni avanzate da Giustizia e Pace, commissione consultiva della Conferenza dei vescovi svizzeri, per far fronte alle sfida dell'invecchiamento della popolazione elvetica. Secondo uno studio presentato oggi a Berna dalla commissione non è il caso di lasciarsi andare al panico di fronte ai cambiamenti demografici. Nonostante i costi supplementari generati dal numero crescente di anziani esiste ancora un margine di manovra sul finanziamento dell'AVS: una crescita economica stabile e l'immigrazione possono condurre a un loro alleggerimento considerevole, rileva Giustizia e pace, sottolineando che anche in passato, l'evoluzione demografica è stata affrontata senza ridurre le prestazioni. Un innalzamento generale dell'età di pensionamento non viene ritenuto giusto: appare per contro auspicabile, sul piano sociale, mantenere nella vita attiva le persone meglio pagate. La commissione sostiene quindi una limitazione del pensionamento anticipato per il secondo pilastro e, in generale, ritiene necessario incoraggiare la flessibilità dell'età di pensionamento sia verso l'alto che verso il basso. Giustizia e Pace è inoltre favorevole a introdurre un'imposta federale sulle successioni. Le famiglie potrebbero così essere sgravate finanziariamente e in tal modo sarebbe garantito il finanziamento a lungo termine dei crescenti costi dell'AVS. Se ciò non dovesse essere possibile, bisognerà prevedere un aumento temporaneo dell'IVA. ATS

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