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Svizzera
AVS: 1,5 miliardi di utile nel 2007, crollano redditi dei capitali
Redazione
18 anni fa

L'AVS è in buona salute, ma paga le conseguenze della crisi dei mercati finanziari: nel 2007 l'Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti ha realizzato un utile di 1,5 miliardi di franchi, segnando quindi un rallentamento rispetto ai 2,7 miliardi dell'anno precedente. A pesare sul bilancio della cassa sociale è stato in particolare il crollo dei redditi dei capitali investiti. In totale oltre 2 milioni di persone hanno beneficiato di rendite in Svizzera e all'estero. L'anno scorso, nelle casse dell'AVS sono confluiti 34,8 miliardi di franchi, mentre le uscite hanno raggiunto i 33,3 miliardi. Rispetto al 2006 le entrate sono aumentate dell'1,2%, le spese del 5,1%, indica la statistica AVS 2008 pubblicata oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST). Nel 2007 il risultato di ripartizione - senza considerare i redditi dei capitali - è stato senza dubbio positivo. Le turbolenze sui mercati finanziari hanno però generato perdite per 1,9 miliardi di franchi. I risultati degli investimenti sono perciò regrediti radicalmente da 1,5 miliardi di franchi (2006) a 290 milioni (2007). Questa differenza si è ripercossa sul saldo contabile. Nel 2002 l'AVS era scivolata nelle cifre rosse, ma era poi riuscita a risollevarsi negli anni seguenti. A fine 2007 nella cassa di compensazione vi erano 40,6 miliardi di franchi, pari al 122% delle uscite annuali. L'anno scorso la Confederazione ha versato nel fondo AVS più di 7 miliardi di franchi provenienti dalla vendita dell'oro della Banca nazionale. Le perdite subite dall'Assicurazione per l'invalidità (AI), che sono incluse nel fondo di compensazione dell'AVS, sono ammontate a 10,6 miliardi di franchi. Sempre nell'anno in rassegna, le uscite dell'AVS erano dovute quasi esclusivamente al versamento di rendite. Tre quarti delle entrate provenivano da contributi, circa un quinto dalle casse federali e il 6% dall'imposta sul valore aggiunto (IVA). In media la rendita mensile è ammontata a 1911 franchi per le donne, a 1920 per gli uomini e a 3181 per le coppie. L'anno scorso, 1,81 milioni di persone - in Svizzera e all'estero - hanno fruito di rendite per la vecchiaia e 150 000 per i superstiti. In totale i beneficiari sono stati poco più di due milioni, circa 60 000 in più rispetto al 2006 ( 3,2%). Un terzo dei beneficiari di rendite è straniero, di cui l'80% vive all'estero. In totale essi hanno però intascato solo il 17% dei soldi versati dall'AVS, soprattutto perché hanno pagato contributi per un periodo minore rispetto agli svizzeri. L'AVS dipende strettamente dall'evoluzione demografica, visto che i lavoratori pagano per gli "over 65". Oggi, per ogni pensionato ci sono circa quattro persone in età lavorativa. Fra 40 anni - secondo l'UST - questo rapporto passerà a due soli lavoratori per ogni pensionato. ATS

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