
Il numero degli incidenti e delle quasi collisioni nei cieli elvetici sono fortemente aumentati lo scorso anno: il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ne ha contati 83, la cifra più alta da vent'anni. Gli "avvicinamenti pericolosi" (airprox) da soli sono saliti da quattro a sedici. Nel suo rapporto annuale pubblicato a fine luglio, riferiscono oggi la "SonntagsZeitung" e Le Matin Dimanche", il SISI mette in causa soprattutto il sistema suscettibile ad errori in uso nello spazio aereo zurighese e i diversi sistemi d'allerta degli aerei da turismo, non compatibili tra loro. Il SISI osserva pure un netto aumento degli avvicinamenti pericolosi con droni; attualmente sono in corso tre inchieste. Secondo le stime dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) in Svizzera sono presenti circa 20'000 droni utilizzati per scopi privati o commerciali.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

