
L'anno scorso, nel 2025, l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) ha trattato quasi 15 mila «segnalazioni di inconvenienti», come si legge in una nota diramata stamane, un numero significativamente maggiore rispetto agli anni precedenti. È il dato, chiave, che emerge dall’Annual Safety Report appena pubblicato. Le segnalazioni, spiega lo stesso UFAC, rappresentano la base attraverso cui migliorare la sicurezza a terra e in volo.
Che cosa è successo nel 2025?
Ma che cosa dice, nello specifico, il rapporto? Circa il 20% in più di segnalazioni di inconvenienti nell’aviazione commerciale e da diporto rispetto al 2025; più graffi agli aeromobili e errori di manovra durante le operazioni di rullaggio da parte di piloti e personale di terra in aerodromi sempre più complessi e con spazi ristretti. E ancora: più errori di carico, più «quasi collisioni» in volo, più violazioni dello spazio aereo dovute a nuove infrastrutture aeronautiche, più conflitti tra aerei, elicotteri e droni; più malfunzionamenti del GPS, più passeggeri che imprecano e si comportano in modo violento, meno attacchi con laser. Non sono mancate collisioni di elicotteri con cavi, sono diminuiti gli incidenti sul lavoro con elicotteri. Infine: più segnalazioni relative alla navigabilità degli aeromobili, nessun incidente mortale nell’aviazione commerciale, quattro incidenti con un totale di sei morti nell’aviazione da diporto, un incidente d’elicottero con un morto e un ferito durante un intervento in ambito agricolo.
I cinque ambiti
Nell’anno in esame, l’UFAC ha trattato un totale di 14.972 inconvenienti. Tutti classificati e analizzati, allo scopo (anche) di definire le misure necessarie da adottare in futuro: in base alle segnalazioni pervenute l’UFAC ha individuato per ciascuno dei cinque ambiti – «aerodromi», «servizio della sicurezza aerea», «operazioni di volo», «tecnologia aeronautica» ed «elicotteri» – le principali cause e ne ha valutato la gravità.
La cultura della sicurezza dell’aviazione civile, spiega sempre l'UFAC, si sviluppa grazie all’esperienza di piloti, controllori del traffico aereo e personale di terra. Dall’analisi delle segnalazioni di inconvenienti rilevanti per la sicurezza l’UFAC, di anno in anno, deduce le misure di prevenzione necessarie ed elabora raccomandazioni.
Segnalazioni in aumento: perché?
Le segnalazioni, dicevamo, sono in aumento dal 2019. Una tendenza che l'UFAC riconduce principalmente a una migliore cultura della segnalazione, all’aumento del traffico aereo commerciale e al maggior numero di regioni interessate da guerre, dove i segnali GPS degli aeromobili vengono disturbati su vasta scala.
La massima priorità nel settore dell’aviazione, in Svizzera, è attribuita alla prevenzione delle collisioni, cui l’analisi delle segnalazioni dà un contributo essenziale, fornendo importanti indicazioni sulla gravità e sul luogo degli eventi. A tal proposito, insieme al settore aeronautico svizzero e all’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), l’UFAC sta lavorando allo sviluppo di soluzioni nell’ambito del progetto Future Aviation Surveillance Services and Technologies (FASST-CH), il cui scopo è introdurre tecnologie di sorveglianza d’avanguardia per aumentare la visibilità elettronica di tutti gli utenti dello spazio aereo.
Da oltre dieci anni l’UFAC conduce inoltre la campagna sulla sicurezza «Staysafe.aero», rivolta ai piloti e agli attori dell’aviazione leggera. Ogni settimana l’UFAC pubblica in Internet e sui social media nuovi contributi in merito a temi attuali concernenti la sicurezza.

