
Il Tribunale penale federale (TPF) ha condannato due basilesi a pene detentive di rispettivamente 60 e 74 mesi. La Corte li ha riconosciuti colpevoli di aver compiuto un attentato con esplosivi in una casa privata nel quartiere Bruderholz della città sul Reno, nonché di aver tentato di comprare altro materiale esplosivo.
Esplosivo da un agente sotto copertura
Nella detonazione avvenuta alla fine di marzo 2022 a Basilea nessuno era rimasto ferito, ma i danni materiali erano ammontati a 170'000 franchi. Stando ai giudici, nei mesi successivi i due imputati si sono recati a Stoccarda, in Germania, per acquistare due chili di esplosivo e un'arma: il venditore da cui hanno tentato di rifornirsi era in realtà un agente di polizia tedesco sotto copertura.
Giovani
La Corte di Bellinzona ha giudicato i due imputati, di rispettivamente 25 e 27 anni, colpevoli di uso delittuoso di materie esplosive e di danneggiamento. Inoltre, li ha giudicati colpevoli di tentata fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive.

