
Si chiama Semun A. ed è uno svizzero di origini turche l'autore della strage di Würenlingen, nella quale sono morte cinque persone, tra cui lui stesso.
La sua identità è svelata oggi dal Blick, che pubblica la fotografia del killer così come quelle delle vittime.
Il quotidiano d'oltralpe è inoltre andato a sentire i vicini di casa del 36enne. E ne esce un quadro sconcertante.
Alcuni di loro parlano di un regno del terrore. "Avevamo tutti paura di lui" afferma un vicino. "Ci urlava addosso e ci aveva ripetutamente minacciato. Ci siamo lamentati con l'amministrazione del palazzo, ma ci hanno detto che le minacce non erano un motivo sufficiente per mandarlo via."
"Per paura di lui avevamo barricato la nostra porta di casa" ha detto un altro vicino. Altri ancora parlano di ripetute minacce, in particolare alle donne. "Diceva cose come: sporco svizzero, ti prendo!"
Lo stesso Semun aveva piazzato una videocamera di sorveglianza davanti alla sua porta di casa, in quanto diceva di sentirsi minacciato.
Non è però ancora dato sapere il motivo della strage, nella quale sono morti i suoceri di Semun, suo cognato, un vicino di casa e lui stesso. Non è nemmeno stata chiarita l'origine dell'arma, per la quale non disponeva di un permesso.
Intanto il paese di Würenlingen è comprensibilmente sotto shock. Nessuno riesce a spiegarsi come mai una piccola comunità di 4'000 abitanti come questa possa essere stata teatro di una nuova strage, dopo quella terribile del 1985.
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