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Svizzera
Averi Duvalier: avviato procedimento di confisca
Redazione
15 anni fa

La Svizzera ha ufficialmente avviato il procedimento di confisca degli averi dell'ex presidente haitiano Jean-Claude Duvalier bloccati nella Confederazione. Il 29 aprile 2011 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha infatti presentato presso il Tribunale amministrativo federale (TAF) una richiesta in questo senso, indica oggi il DFF in un comunicato. Il Dipartimento opera su un mandato del 2 febbraio del Consiglio federale. Per Berna la vicenda Duvalier è iniziata nel 1986, quando le autorità haitiane hanno depositato una domanda di assistenza giudiziaria chiedendo il blocco dei valori patrimoniali dell'ex dittatore del paese caraibico. Da allora questi fondi sono rimasti bloccati in Svizzera sia a seguito del procedimento di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale che sulla base di una decisione del Consiglio federale fondata sulla Costituzione federale. Dal primo febbraio 2011 gli averi Duvalier sono invece bloccati conformemente alla nuova Legge sulla restituzione degli averi di provenienza illecita (LRAI). Questa norma prevede la scadenza di un anno per intentare un'azione di confisca. In caso contrario il blocco decade. I rappresentanti della famiglia dell'ex uomo forte di Haiti avranno la possibilità di dimostrare la legalità degli averi bloccati nell'ambito della procedura di confisca. Le somme confiscate dovrebbero ammontare a circa 5,8 milioni di franchi, scrive il DFF. Le autorità di Haiti accusano Duvalier di aver sottratto dalle casse dello Stato circa 100 milioni di dollari nel periodo della sua presidenza, tra il 1971 e il 1986, quando venne deposto e costretto all'esilio. ATS

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