Cerca e trova immobili
Svizzera
Avenir Suisse dimentica concorrenza internazionale, reazione SSR
Redazione
12 anni fa

Nelle sue proposte di riforma del sostegno statale ai media, Avenir Suisse circoscrive la concorrenza a livello prettamente nazionale. Da tempo tuttavia la concorrenza che la SSR deve affrontare è globale, scrive l'ente radiotelevisivo in una nota. L'analisi del think tank dell'economia "dimostra quanto la piazza mediatica svizzera si stia globalizzando: alle grandi emittenti tedesche, francesi e italiane, che si spartiscono i due terzi del mercato televisivo svizzero, si sono aggiunti anche altri concorrenti come motori di ricerca, fornitori di streaming, social media e operatori di telecomunicazioni", scrive la SSR. Imporre nuove restrizioni normative o finanziarie alla SSR non farebbe altro che "rafforzare ulteriormente la posizione sul mercato svizzero di questi concorrenti internazionali, che dispongono di risorse considerevoli e di un margine di manovra illimitato". Senza un servizio pubblico, i meccanismi che si osservano su scala mondiale si instaurerebbero anche in Svizzera, scrive ancora la SSR, sottolineando inoltre il proprio "contributo decisivo al pluralismo mediatico, sopratutto nelle regioni in cui predomina un'unica casa editrice privata". Molte delle misure proposte da Avenir Suisse - conclude la nota - comporterebbero peraltro una modifica della Costituzione federale e un massiccio riesame della Legge sulla radiotelevisione (LRTV), appena riveduta.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata