
La direttrice della Posta Susanne Ruoff resta al suo posto. Lo ha comunicato oggi in conferenza stampa il presidente del CdA del Gigante Giallo Urs Schwaller.
I nove consiglieri di amministrazione hanno deciso che Ruoff rimarrà in carica anche durante gli accertamenti. Nessuna sospensione, dunque.
Il CdA intende far esaminare la vicenda da esperti esterni. La task force dovrebbe presentare i propri risultati entro maggio, ha indicato oggi in una conferenza stampa a Berna Schwaller, stando a un comunicato dell'ex regia federale.
"Ci troviamo di fronte a un problema sistemico di portata inattesa e a una mancanza durata anni anche da parte delle istanze di controllo. Per questo porgo le mie sentite scuse ai nostri clienti, all'opinione pubblica e ai nostri collaboratori, i quali svolgono ogni giorno un lavoro straordinario e, senza avere colpe, sono colpiti da questa crisi. Adesso è necessario fare piena luce rapidamente sull'accaduto e sui responsabili e riformare l'organizzazione e i processi", ha affermato l'ex consigliere agli Stati (PPD/FR), dopo una seduta del cda tenuta ieri.
L'organo di vigilanza ha deciso che "fino a quando non saranno chiarite le responsabilità, i membri della direzione di AutoPostale non percepiranno la componente salariale variabile relativa al 2017". Nel corso della seduta, anche Ruoff ha deciso di rinunciare ai bonus per l'anno scorso.
Il cda ha pure voluto che Thomas Baur, responsabile ad interim di AutoPostale, riceva supporto aggiuntivo da parte di altre persone per garantire l'attività operativa dell'azienda. Il team, composto da esperti dei settori finanze, personale, strategia, comunicazione e politica garantirà che tutte le misure decise vengano attuate correttamente. La direzione di AutoPostale sarà sottoposta a questo team direttivo temporaneo.
Nella conferenza stampa Schwaller ha messo in guardia da possibili giudizi affrettati sulle persone coinvolte in questa faccenda in generale molto complessa.
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