
Le manipolazioni contabili presso AutoPostale sono gravi: non hanno danneggiato unicamente la reputazione della Posta e della sua filiale ma quella di tutto il servizio pubblico. Lo ha detto oggi la consigliera federale Doris Leuthard in una conferenza stampa a Berna. Per la titolare del DATEC - il Dipartimento dei trasporti e delle comunicazioni - le malversazioni sono "imperdonabili". Bisogna chiedersi perché non è stato possibile scoprirle prima, ha aggiunto. I primi indizi ci sono stati già nel 2012. Allora il sorvegliante dei prezzi si era posto alcune domande. L'unica cosa positiva, ha proseguito Leuthard, è che nessuno si è arricchito personalmente. Le collettività che hanno subito danni finanziari verranno risarcite già quest'anno, ha assicurato. Questione responsabilità, Leuthard ritiene che il Consiglio federale abbia agito in modo corretto rispettando le procedure. "Il governo - ha proseguito - si situa in fondo alla catena di responsabilità" e non ha commesso errori. Per la responsabile del DATEC anche il presidente del consiglio di amministrazione Urs Schwaller non ha nulla da rimproverarsi. In merito alla partenza della direttrice della Posta, Susanne Ruoff, Leuthard ha affermato di prenderne atto. "Si è assunta le sue responsabilità" e ora "si potrà procedere con una nuova partenza".
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