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Svizzera
"Auto elettriche? Sulla corsia d'emergenza"
"Auto elettriche? Sulla corsia d'emergenza"
"Auto elettriche? Sulla corsia d'emergenza"
Redazione
10 anni fa
La consigliera federale Doris Leuthard vuole promuovere la nuova frontiera dei trasporti, ma c'è chi guarda oltre...

Negli ultimi mesi in Svizzera sono entrati in servizio dei piccoli autobus senza conducente, elettrici e con 9 posti a sedere. Nonostante uno di essi abbia recentemente causato un lieve incidente della circolazione, gli addetti ai lavori sono sempre più convinti che il futuro della mobilità sia proprio costituito da automobili elettriche senza pilota. O meglio, con un pilota automatico.

Attualmente è ancora presto per un test su larga scala sulle strade e autostrade nazionali, ma il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni Doris Leuthard – che già in passato aveva presentato diverse proposte molto dibattute – ha già in mente dove farli circolare: sulla corsia di emergenza.

Parallelamente a questa deroga, Leuthard vorrebbe affidare alle FFS il ruolo di “apripista” in questa nuova svolta tecnologica. Come? Promuovendo un servizio navetta elettrico. Un'eventualità che piace al CEO Andreas Meyer.

“Chi opera nel settore dei trasporti deve adattarsi a questi cambiamenti – ha sostenuto Doris Leuthard in un’intervista alla "Aargauer Zeitung" – in caso contrario verranno soppiantate. Se le nostre imprese non si adegueranno, arriverà una ditta estera”.

Come già accaduto in passato, il ministro dei trasporti è stato duramente criticato dagli ambienti politici. “Lo Stato deve tenersi fuori, sulla questione delle auto elettriche senza pilota ci sono ancora troppi punti da chiarire”, ha detto il consigliere nazionale UDC Walter Wobmann.

Il consigliere nazionale PLR Thierry Burkhart ha smorzato l’entusiasmo della Leuthard e delle FFS: “Ora che questo tipo di vetture elettriche si saranno ritagliate una fetta di mercato, ci saranno già delle imprese private ad offrire i servizi che il ministro Leuthard vorrebbe affidare allo Stato”.

Semaforo rosso, dunque, e miglior fortuna non l’ha avuta nemmeno l’idea di autorizzare le innovative autovetture elettriche a circolare sulla corsia di emergenza: “Immaginate se una di queste vetture dovesse tamponare a 120 km/h un auto ferma in panne”, ha contestato Burkhart, che è pure vicepresidente del TCS.

Un sostegno all'idea della consigliera federale argoviese è invece giunto dalle file dei Verdi Liberali, con il consigliere nazionale Jürg Grossen che si spinge addirittura oltre: “Io farei circolare sulla corsia d’emergenza anche automobili ‘convenzionali’ con più di un occupante."

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