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Veicoli
Auto elettrica? Per il 71% degli svizzeri la risposta è "no grazie"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
3 anni fa
Un risultato forse dovuto alla riduzione degli incentivi e la decisione del Consiglio federale di abolire l'esenzione fiscale. Per il resto della popolazione, il 22% ne prende in considerazione un eventuale acquisto e il 7% ne possiede già una.

In Svizzera, il mercato delle auto elettriche continua a crescere. L'anno scorso, il 17.7% di tutte le nuove immatricolazioni di autovetture era costituito da veicoli interamente elettrici (contro il 13.2% del 2021). Questo sviluppo è stato favorito dalle sovvenzioni pubbliche, ma potrebbe adesso essere rallentato dalle nuove misure del Consiglio federale, che ha deciso di abolire l'esenzione fiscale per i veicoli elettrici. A partire dal 2024, tali veicoli saranno quindi soggetti all'imposta ordinaria del 4%. Non solo, ma anche gli incentivi tendono progressivamente a sparire. A seconda del Cantone, le sovvenzioni dirette per l'acquisto di un modello di auto elettrica sono sempre più rare o sono state abolite del tutto. Non è escluso che queste nuove disposizioni abbiano un impatto sulle intenzioni di acquisto della popolazione svizzera, che già difficilmente si lascia convincere dall'auto elettrica. Nel 2023 -stando a un sondaggio svolto da bonus.ch tra i propri utenti- il 71% della popolazione non prevede di acquistare un veicolo elettrico, il 22% intende acquistarne uno e il 7% ne possiede già uno. Queste cifre, viene spiegato, sono cambiate ben poco dal 2021. La percentuale di persone che posseggono un modello elettrico è passata dal 3.2% del 2021 al 5.5% del 2022 e al 7.1% del 2023. Al contrario, la percentuale di popolazione che non ha intenzione di acquistare questo tipo di veicolo è rimasta al di sopra del 70%.

Le ragioni del "non voglio un'auto elettrica"

Il fatto che quasi un quarto degli intervistati e delle intervistate citi il prezzo di acquisto come il principale elemento negativo concernente le auto elettriche conferma l'idea che a pesare negativamente sulla decisione siano anche i fattori sopracitati, ovvero la tassazione ordinaria a partire dal 2024 e la mancanza di sostegno finanziario. La questione ecologica è ovviamente al centro del dibattito. L'impatto ambientale delle batterie (soprattutto durante la produzione) è il principale svantaggio per il 25% del campione. Gli altri elementi negativi sono la scarsità di stazioni di ricarica (20%) e l'autonomia limitata (19%).

Quelle del sì

La ridotta impronta ecologica rimane il principale punto positivo (33%) avanzato da chi ha risposto al nostro sondaggio, anche se questa percentuale è in calo rispetto all'anno scorso (39%). Gli altri vantaggi citati sono l'aspetto economico (minor costo di utilizzo) al 16%, la bassa manutenzione (semplicità e affidabilità del sistema) al 13% e infine la silenziosità, ovvero il minore inquinamento acustico all'11%. La percentuale di persone che non vedono alcun aspetto positivo nell'acquisto di un'auto elettrica è in aumento rispetto al 2022 (23% contro 20%).

Cantone che vai, auto che trovi

È in Svizzera romanda che si rileva il maggiore interesse per le auto elettriche, con il 7.9% del campione che ne possiede una e il 23.5% che esprime l'intenzione di acquistarla. Al contrario, la maggiore riluttanza emerge dal campione della Svizzera tedesca, con quasi il 76% che dichiara di non avere intenzione di acquistare questo tipo di veicolo.

Quasi il 10% degli automobilisti ha cambiato assicurazione nel 2023

Nell'ultimo anno, poco meno del 10% delle persone assicurate ha cambiato compagnia di assicurazioni. Si tratta di una percentuale piuttosto elevata rispetto ai dati degli ultimi anni, e in particolare del 2022 (che aveva fatto registrare solo il 6.7% di passaggi a un nuovo assicuratore). Tra le ragioni esplicite di un cambio di compagnia, tuttavia, gli assicurati chiamano in causa il livello del premio (39%), l'acquisto di un nuovo veicolo (22%) e le offerte della concorrenza (17%).