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Svizzera
Auto: cala consumo vetture nuove, ma obiettivo non raggiunto
Redazione
17 anni fa

Le automobili messe in circolazione nel 2008 in Svizzera presentavano valori medi di consumo di 7,14 litri ogni 100 km: un dato inferiore del 3,9% a quello dell'anno precedente, ma ancora lontano dall'obiettivo (6,4 l/ 100 km entro fine 2008) fissato in un accordo fra il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e auto-svizzera, l'associazione degli importatori di vetture. Il DATEC intende quindi legiferare in materia Nell'intesa sottoscritta nel febbraio 2002 auto-svizzera si impegnava su base volontaria a ridurre in media del 3% all'anno il consumo specifico di carburante delle automobili nuove, ricorda in un comunicato odierno il dipartimento di Moritz Leuenberger. In questo modo si sarebbe potuto ridurre il consumo medio di carburante da 8,4 l/100 km a 6,4 l/ 100 km. Nel periodo in rassegna il calo dei consumi, sebbene costante, è stato troppo lento. È un fatto che negli ultimi anni le quattro ruote "bevono" meno: un veicolo di una tonnellata nel 2008 bruciava 4,85 litri di benzina ogni 100 km, due in meno che nel 1996. Tuttavia, poiché nello stesso arco di tempo il peso medio è aumentato da 1300 a 1500 kg, l'incremento dell'efficienza energetica si è praticamente dimezzato, dato che il peso supplementare ha fatto aumentare anche il fabbisogno di carburante: per 100 kg di peso supplementare si è consumato circa mezzo litro in più. Nel 2008 si è peraltro anche registrato la prima flessione dal 1996 del peso medio delle auto, sceso a 1473 kg (-29 kg). Tra alcuni anni - rileva il DATEC - si potrà stabilire se si tratta effettivamente di una nuova tendenza degli svizzeri a preferire le automobili pesanti e ad alto consumo. Per quanto riguarda le emissioni, nel 2008 la media delle nuove automobili era di 175 g CO2/km, il 4,4% in meno dell'anno precedente. A titolo di paragone, nel 2007 l'analogo valore medio dell'UE era di 160 g CO2/km. Nel caso dei veicoli a benzina, il valore è diminuito del 4,89%, attestandosi a 175 g CO2/km, mentre per i veicoli diesel il valore è salito a 176 g CO2/km: le emissioni di biossido di carbonio dei diesel superano quindi per la prima volta quelle dei motori a benzina (0,56%). La quota dei veicoli diesel in Svizzera è nuovamente aumentata, seppur leggermente, e ora raggiunge il 33%. Vista la situazione il DATEC intende fissare gli obiettivi di consumo non più su base volontaria, bensì per legge. Saranno presi in considerazione i valori limite di emissione di CO2 stabiliti dal Parlamento europeo nel dicembre 2008. L'Ue obbliga infatti i costruttori a ridurre la media delle emissioni di CO2 delle nuove automobili a 130 g CO2/km entro il 2015 e a 95 g CO2/km entro il 2020. Nel 2012 già il 65% delle automobili di un costruttore o importatore dovrà aver raggiunto tale obiettivo, nel 2013 il 75% e nel 2014 l'80%. Se non rispetteranno questi "paletti" i costruttori e gli importatori dovranno pagare delle penali. Il dipartimento di Leuenberger sta elaborando una proposta generale, che fungerà anche da controprogetto all'iniziativa "contro i fuoristrada". ATS

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