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Salute
Autisti senza toilette ai capolinea, il sindacato alza la voce
Chiara Zocchetti
Chiara Zocchetti
Red. Online
19 ore fa
Il SEV denuncia condizioni di lavoro «gravose e dannose per la salute» e chiede a Comuni, Cantoni e Confederazione infrastrutture adeguate, più corsie preferenziali e maggiore sicurezza stradale

«È inaccettabile che i conducenti di autobus siano responsabili ogni giorno del trasporto sicuro di migliaia di persone, ma che in molti capolinea non abbiano nemmeno accesso a una toilette. Chi prende sul serio la protezione della salute provvede a un’infrastruttura adeguata». È quanto afferma Barbara Keller, vicepresidente del SEV (il Sindacato del personale dei trasporti), in un comunicato stampa, in cui si sottolinea come il personale degli autobus chiede urgentemente misure per una migliore protezione della salute.

Dannoso per la salute

Questa professione – prosegue il comunicato del SEV – «è molto gravosa dal punto di vista fisico e psichico». I sondaggi del SEV e di Unisanté Lausanne dimostrano infatti che lunghi turni di servizio, la mancanza di possibilità di riposo e l’elevato carico di lavoro comportano rischi per la salute superiori alla media. «Studi internazionali confermano che condizioni di lavoro inadeguate contribuiscono a malattie muscolo-scheletriche, stress e problemi cardiovascolari».

«Garantire condizioni di lavoro dignitose»

I delegati della sottofederazione del personale delle aziende private di trasporto VPT (una sottofederazione del SEV) hanno già approvato una risoluzione con richieste concrete, tra cui più toilette e locali per le pause, nonché migliori condizioni sulle strade. La VPT chiede tuttavia ai Comuni, ai Cantoni e alla Confederazione di fare «tutto il possibile» per garantire condizioni di lavoro dignitose e rispettose della salute nel settore dei trasporti pubblici. «Un buon trasporto pubblico inizia dalle persone che lo rendono possibile ogni giorno. I Comuni, i Cantoni e la Confederazione devono impegnarsi a garantire condizioni di lavoro dignitose e rispettose della salute nel settore dei trasporti pubblici. La protezione della salute del personale è una condizione irrinunciabile per il funzionamento dei trasporti pubblici», sottolinea Pablo Guarino, vicepresidente del SEV.

Richieste concrete

Nella risoluzione i conducenti di autobus chiedono quindi:

1. Ai capolinea e nei punti nodali importanti infrastrutture adeguate, come toilette e locali per le pause;
2. Priorità al trasporto pubblico nello spazio stradale, ad esempio attraverso corsie per gli autobus e impianti semaforici adattati;
3. Aree di circolazione separate per il traffico lento, al fine di aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.