
Il compromesso tra Hans-Rudolf Merz e l'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) è appeso a un filo. Il Consiglio federale ha deciso di rinunciare al mentenimento, fino al 2010 o 2011, dei veicoli pesanti EURO 3 nella classe meno cara della Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Questa misura indebolirebbe infatti l'incitamento a rinnovare rapidamente il parco dei camion e dovrebbe essere rinegoziata con l'Unione europea, scrive il governo nella risposta, pubblicata oggi, alla mozione del consigliere nazionale Adrian Amstutz (UDC/BE). Inoltre, tale misura priverebbe la Confederazione di risorse per finanziare i grandi progetti ferroviari. Ora, all'ASTAG non resta che fare affidamento al parlamento, che potrebbe pronunciarsi sulla mozione Amstutz nella prossima sessione d'autunno. Essa esaminerà successivamente la situazione per determinare in che modo la decisione del Consiglio federale potrebbe ripercuotersi sul compromesso negoziato con il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz. In un comunicato, l'ASTAG scrive che tale compromesso non è ancora del tutto naufragato. ATS
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