
Nelle ultime settimane vi è stata una significativa crescita di arrivi di profughi in Svizzera. Lo ha affermato sabato Hans-Jürg Käser, presidente dei capi dei Dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, ai microfoni della Radio SRF.
I rappresentanti di Confederazione e cantoni hanno discusso venerdì di come gestire al meglio questi arrivi. I cantoni sono preoccupati e non vogliono essere colti impreparati, ma Berna assicura che esistono i presupposti per affrontare la situazione in modo ottimale.
Se le strutture di accoglienza dovessero essere a lungo messe sotto pressione potrebbe essere necessario prendere misure non previste dalle attuali disposizioni. In base all’accordo di Dublino, le autorità hanno il potere di rifiutare l’ingresso in Svizzera rinviando le persone interessate al primo paese che le ha ospitate, ma spesso è difficile stabilire di quale nazione si tratti.
La Segreteria di Stato della migrazione negli scorsi giorni ha rettificato le previsioni circa gli arrivi di nuovi rifugiati, da 31'500 a 34'000 nell’arco di 12 mesi.
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