
Come previsto dal contratto collettivo di lavoro, nelle scorse settimane le Ferrovie Federali Svizzere e le parti sociali SEV, transfair, VSLF e AQTP, hanno negoziato le misure salariali 2025 per il personale assoggettato al CCL delle FFS e di FFS Cargo. Le trattative si sono concluse con successo a inizio dicembre 2024.
I dettagli
Le parti hanno concordato misure pari all’1,5% della massa salariale: lo 0,8% sarà destinato agli aumenti generali, mentre lo 0,7% alle misure individuali. Per compensare l’incremento del costo della vita nel 2024, a gennaio 2025 il personale riceverà inoltre un premio “una tantum” pari allo 0,5% della massa salariale (500 franchi, con un grado di occupazione del 50% o superiore).
Soddisfazione tra le parti
Le trattative, viene spiegato in un comunicato, sono state intense e impegnative, poiché occorreva tener conto sia delle richieste dei sindacati e delle associazioni del personale, sia della disponibilità finanziaria delle FFS. “Sono felice che abbiamo potuto trovare, insieme alle parti sociali, una soluzione che ci consente di offrire condizioni d’impiego interessanti nonostante il difficile contesto”, ha dichiarato Markus Jordi, membro della Direzione del Gruppo FFS e responsabile Human Resources. “L’accordo raggiunto permette di compensare il rincaro e, nel contempo, garantire le risorse necessarie per le misure salariali”, ha aggiunto Patrick Kummer, responsabile della comunità di trattative e vicepresidente SEV.

