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Svizzera
Aumentati i morti in montagna nel 2011
Redazione
14 anni fa

Aumentano in Svizzera gli incidenti mortali in montagna: nel 2011, 151 persone hanno perso la vita praticando uno sport nelle Alpi e nel Giura, segnando un incremento del 22% rispetto all'anno precedente. Lo ha comunicato oggi il Club alpino svizzero (CAS), precisando che la causa principale dei decessi è stata una caduta e che le persone soccorse sono state 2644. Le condizioni meteorologiche hanno influito sul numero degli incidenti mortali: il bel tempo registrato in primavera e in autunno ha sensibilmente prolungato il periodo delle passeggiate in montagna spiega il CAS. Gli sport di montagna in senso stretto hanno provocato 151 vittime: 33 persone hanno perso la vita nel praticare l'alpinismo (88% erano stranieri), 64 nelle camminate in montagna (il 18% stranieri) e sette nelle escursioni con le racchette da neve. In queste attività il numero di morti è aumentato rispetto all'anno precedente, mentre è diminuito nelle escursioni con gli sci (21) e nella scalata (3). La causa principale degli incidenti mortali, con 110 vittime, è stata la caduta. In particolare 56 persone sono decedute precipitando durante una passeggiata in montagna e 27 per una valanga. Inoltre cinque alpinisti hanno perso la vita dopo essere rimasti bloccati in posizione esposta o esausti, sei in seguito alla caduta di pietre, due precipitati in un crepaccio e una a causa della caduta di ghiaccio. Le persone in difficoltà - prevalentemente sci escursionisti o sciatori fuori pista e in alta montagna - che hanno necessitato l'intervento dei soccorsi sono state 2644 (+9% rispetto al 2010). Di queste 996 erano in buona salute o solo leggermente ferite, sottolinea il CAS. ATS

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