
Il commercio online e per corrispondenza continua a registrare una forte crescita in Svizzera, con un fatturato di 7,2 miliardi di franchi nel 2015 (+7,5% rispetto al 2014). Nel contempo aumentano però anche i casi di tentata frode. Il 95% dei rivenditori è già stato vittima almeno una volta di frode, indica un sondaggio pubblicato oggi. La forma più frequente è quella dei clienti che ordinano la merce e sanno già in partenza di non poterla pagare. La seconda tipologia più spesso indicata è quella delle persone che acquistano merci indicando dati falsi. Un numero crescente di casi è individuabile anche nel settore del furto di identità e dei dati di pagamento (carte di credito). L'indagine è stata condotta in settembre dalla società CRIF, fornitore leader di soluzioni per la gestione del rischio, la lotta contro le frodi e la gestione degli indirizzi, in collaborazione con l'Associazione svizzera delle vendite per corrispondenza (VSV). Quasi due terzi degli interpellati ritengono che le frodi nel commercio online negli ultimi anni si siano fatte più frequenti, quasi un terzo sostiene che sono "molto" aumentate. Nel corso del sondaggio il 7,3% dei partecipanti ha affermato di aver subito negli ultimi 12 mesi una perdita per un totale di 50'000 franchi o superiore. Per circa il 30% degli intervistati la perdita è stata di 10'000 franchi o superiore. La tendenza verso frodi di importo sempre maggiore è confermata anche da Daniel Gamma, responsabile E-Commerce presso la CRIF, citato in una nota: "Nel nostro sondaggio del 2012 solo l'8,3% dei rivenditori parlava di frodi di importo superiore a 25'000 franchi. Anche nello scambio quotidiano con i rivenditori online constatiamo che le frodi e quindi anche la loro prevenzione stanno acquisendo sempre più importanza". Oltre il 90% dei rivenditori interpellati ha ammesso di adottare misure per il riconoscimento delle frodi e oltre il 47% prevede di estenderle ulteriormente. Gli intervistati intravedono le maggiori sfide nella determinazione di metodi che tengano conto dei clienti e del rischio, nel trovare il giusto rapporto tra costi e benefici e nel riconoscere i rischi.
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