
La sifilide è tornata a crescere insieme ad altre malattie a trasmissione sessuale (Std) come gonorrea e clamidia, tanto per citare le più diffuse. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel mondo vengono contratte più di un milione di Std ogni giorno. I casi annuali di clamidia, gonorrea e sifilide sarebbero rispettivamente 131, 78 e 5,6 milioni. Più di 500 milioni di persone vivono con infezione da herpes genitale e le donne positive per il virus del papilloma umano sarebbero oltre 290 milioni. E a preoccupare sono soprattutto i trend di crescita. Anche in Svizzera.Come riporta il Caffè, i dati aggiornati al 2016 mostrano nella Confederazione un aumento, rispetto all’anno precedente, del 20 per cento dei casi di gonorrea, dell’15 per cento di quelli di sifilide e dell’8 per cento per quanto riguarda la clamidia. Incrementi dovuti sì a una maggior qualità e diffusione dei test diagnostici, ma anche a un abbassamento della guardia nei confronti di infezioni che si credevano superate.Con le cure oggi disponibili l’Aids spaventa meno di un tempo, i comportamenti sessuali sono tornati più liberi e ci si protegge meno con ciò che più di ogni altra cosa può fermare la diffusione delle Std, che avviene attraverso contatti sessuali vaginali, anali e orali: il preservativo. Complice la disinformazione, specie tra i più giovani, sifilide, gonorrea e clamidia, spesso all’inizio asintomatiche, tornano a diffondersi. Eppure portano con sè seri percoli. Non si tratta solo di bruciore, prurito e di qualche secrezione nelle aree genitali.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Caffè
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