Cerca e trova immobili
Svizzera
Aumentano i prezzi della abitazioni di proprietà
Aumentano i prezzi della abitazioni di proprietà
Aumentano i prezzi della abitazioni di proprietà
Redazione
7 anni fa
Rispetto terzo trimestre 2018 è salito il costo di appartamenti, case unifamiliari e stabili plurifamiliari

Prezzi in aumento nel terzo trimestre 2019 per le abitazioni in proprietà: rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è salito il costo degli appartamenti (+1,8%), delle case unifamiliari (+0,2%) e degli stabili plurifamiliari (+4,9%).

Nel confronto con il secondo trimestre le variazioni - si parla di prezzi di transazione - sono invece di +1,1%, +0,7% e +1,4%, informa oggi la società di consulenza IAZI, che calcola lo SWX IAZI Private Real Estate Price Index. Complessivamente le abitazioni in proprietà (case singole e appartamenti) mostrano progressioni rispettivamente dell'1,0% e dello 0,9%.

Secondo il presidente della direzione di IAZI Donato Scognamiglio il contesto macroeconomico è migliorato, grazie alla recente decisione della Banca nazionale svizzera di lasciare a -0,75% il suo tasso direttore, senza inoltrarsi ulteriormente in territorio negativo.

Stando all'esperto comincia anche già a farsi sentire l'annunciato inasprimento dei requisiti imposti dalla banche per la concessioni di crediti ipotecari volti a finanziare stabili da reddito, un passo avviato su base volontaria. "È però ancora troppo presto per parlare di una tendenza", afferma Scognamiglio, citato in un comunicato. A causa della quota elevata dello sfitto la situazione del settore rimane peraltro tesa.

Un certo movimento viene osservato anche nel campo degli appartamenti in proprietà, tornati ad allettare, e delle case unifamiliari, sebbene vada rilevato che dal 2005 il numero di costruzioni in questo segmento è in costante calo. Ultimo dato da ricordare: dal 2017 la quota di abitazioni in proprietà - cioè la percentuale delle abitazioni occupate dai rispettivi proprietari in rapporto al totale delle abitazioni permanentemente occupate - rimane stabile al 39%, un valore che va considerato basso nel rapporto internazionale.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata