
Per garantire il finanziamento dell'Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS), il Consiglio degli Stati ha deciso - con 29 voti contro 11 e 4 astenuti - di aumentare di un punto percentuale l'imposta sul valore aggiunto (IVA). La misura, che entrerà in vigore a tappe dal 2018, è stata presa durante l'esame del progetto "Previdenza per la vecchiaia 2020".
Ieri e lunedì i "senatori" avevano già deciso d'innalzare a 65 anni l'età pensionabile per le donne, di introdurre il pensionamento flessibile tra 62 e 70 anni, di diminuire dal 6,8% al 6,0% il tasso di conversione per le rendite della cassa pensione, di ridurre la deduzione di coordinamento e di aumentare i prelievi sui salari e di alzare di 70 franchi le rendite AVS.
L'obiettivo del progetto Previdenza 2020 è garantire il finanziamento futuro del sistema pensionistico, senza ridurre le rendite. Il dossier passa ora nelle mani del Consiglio nazionale.
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