
I dati relativi all'audience televisiva, raccolti con una nuova tecnologia che permette di identificare anche il pubblico di programmi su internet, sono ora disponibili dopo una panne durata un mese e mezzo. Saranno pubblicati la settimana prossima, indica oggi in un comunicato Mediapulse SA, la società incaricata del rilevamento dell'indice di ascolto. La pubblicazione di queste informazioni, chiesta con insistenza dai vari enti televisivi, era prevista a partire dal primo gennaio, in concomitanza con l'introduzione del nuovo sistema di rilevamento. Tuttavia Mediapulse aveva rapidamente constatato problemi tecnici, che avevano comportato inesattezze nei risultati, e rinviato la pubblicazione delle informazioni. Ora, si legge nella nota, il consiglio di amministrazione giudica "precisi e plausibili" i dati disponibili dal primo gennaio. Gli enti televisivi hanno manifestato malcontento per il ritardo. Interrogato dall'ats, Nico Gurtner, responsabile della comunicazione presso Mediapulse, non ha voluto indicare se alla società siano state inoltrate richieste d'indennizzo, invocando la confidenzialità dei contratti. Il nuovo sistema di misurazione dell'audience è più preciso che nel passato. Da un lato prevede il controllo di un campione più folto di economie domestiche; dall'altro, e soprattutto, permette di rilevare i consumi dei programmi su qualsiasi tipo di supporto, anche quando una trasmissione viene guardata in tempi diversi da quelli della prima diffusione. Il sistema si basa sul riconoscimento acustico (audio matching) del programma. Secondo Mediapulse, il nuovo sistema modificherà sensibilmente i valori di audience rispetto a quelli stimati sin dagli anni Ottanta. ATS
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