
Una quindicina di attivisti del movimento Debt for Climate! (Debito per il clima!) si sono riuniti stamani dalle 7.30 a mezzogiorno presso l'aeroporto di San Gallo-Altenrhein per una manifestazione contro il Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), che si tiene questa settimana. I voli non sono stati influenzati dalla protesta, ha indicato a Keystone-ATS Hanspeter Krüsi, portavoce della polizia cantonale di San Gallo. Anche l'accesso allo scalo è sempre stato garantito. Dei partecipanti al WEF atterrano con i loro jet privati ad Altenrhein e da qui proseguono il loro viaggio verso Davos. Gli attivisti hanno steso striscioni e innalzato un'impalcatura di legno nell'area dell'aeroporto. Con la loro protesta, hanno voluto attirare l'attenzione sulla responsabilità dei partecipanti al WEF nella crisi climatica, indica Debt for Climate in un comunicato diramato stamani.
Le rivendicazioni degli ambientalisti
Debt for Climate è un movimento radicale fondato, secondo i termini del movimento stesso, dal Sud globale e intende collegare le lotte per la giustizia sociale e climatica. Riunisce gruppi sindacali, indigeni e climatici del Nord e del Sud con l'obiettivo comune di cancellare il debito estero delle nazioni povere. Uno degli obiettivi è di lasciare i combustibili fossili nel sottosuolo e finanziare una giusta transizione ecologica. Il movimento denuncia il ruolo dell'1% della popolazione nello sfruttamento dei paesi poveri e dei lavoratori di tutto il mondo, nonché il ruolo delle multinazionali nel degrado ambientale e nelle violazioni dei diritti umani nel Sud del mondo. Chiede di porre fine alla struttura antidemocratica dell'economia globale, simboleggiata dal WEF. Debt for Climate mette in evidenza l'ipocrisia dell'élite che sorvola lo scioglimento dei ghiacciai per discutere di "Cooperazione in un mondo frammentato", come recita il motto della 53esima edizione del WEF.
Nessuna conseguenza penale
La polizia ha tollerato la manifestazione e ha cercato il contatto con gli attivisti. Questi hanno deciso di interrompere l'azione a mezzogiorno, tra l'altro a causa del vento e del freddo. Secondo il portavoce della polizia, le forze dell'ordine sul posto hanno rilevato i dati personali di quattordici persone. I responsabili dell'aeroporto hanno inizialmente sporto denuncia contro gli attivisti. Dopo la fine della protesta l'hanno tuttavia ritirata, come ha confermato la polizia. Pertanto la protesta non avrà conseguenze penali.

