
Dopo l'attacco sul treno regionale della Südostbahn nei pressi di Salez (SG), permangono critiche le condizioni di una 17enne ferita nell'aggressione. Le vite di una bambina di 6 anni e di una 43enne non sono invece più in pericolo, ha reso noto oggi Hanspeter Krüsi, portavoce della polizia. Niente di nuovo è emerso sull'autore del crimine né sulle ragioni che lo hanno spinto ad agire. Non ci sono novità, ha tagliato corto Krüsi. Dell'aggressore si sa soltanto che era domiciliato in un cantone limitrofo o nel Liechtenstein, dove la polizia avrebbe perquisito una casa. Finora gli inquirenti hanno potuto interrogare solo uno dei feriti, oltre ad un uomo che alla stazione di Salez-Sennwald è salito sul treno in fiamme e ha portato fuori l'aggressore, rimanendo intossicato dal fumo.
"Impossibile impedire l'attacco"
Non è possibile impedire un attacco come quello avvenuto sabato pomeriggio su un treno nel canton San Gallo: lo afferma Martin Graf, capo di Securitrans, un'azienda che fornisce sicurezza a tutte le imprese di trasporto concessionarie svizzere. Neppure un sistema di videosorveglianza nelle stazioni potrebbe servire, dichiara Graf in un'intervista apparsa sul "Tages-Anzeiger" di oggi. "Non abbiano alcuna possibilità di impedire casi del genere, specialmente se qualcuno, non noto alle autorità, improvvisamente assume un comportamento criminale".
La tratta ferroviaria su cui è avvenuto il violento episodio, sempre secondo Graf, rientrava finora in una regione del tutto pacifica e non vi era motivo per gli organi di sicurezza di mantenere una presenza. Se l'assalitore sale su un treno in una grande stazione, viene ripreso dalle videocamere, ma non nella stazioncina di una linea regionale.
Contrariamente a quanto avviene nel trasporto aereo - sempre secondo Graf - nel traffico ferroviario ci si può muovere in maniera anonima, non vi è una lista dei passeggeri; non sarebbe una cosa praticabile. Il viaggiatore deve sapersi guardare attorno e "se sul treno non si sente a suo agio nell'ambiente in cui si trova, dovrebbe cambiare posto".
Nuovo dispositivo di sicurezza
Dopo l'attacco sul treno regionale della Südostbahn, la compagnia ferroviaria è intenzionata a testare un nuovo dispositivo di sicurezza. "Il benessere e la sicurezza dei passeggeri hanno l'assoluta priorità", ha dichiarato il presidente del consiglio di amministrazione della compagnia, Hans Altherr, citato in un comunicato odierno, in cui si dice profondamente colpito e scosso da quanto accaduto.
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