
Sono stati dimessi dall'ospedale tutti i feriti negli attacchi condotti a colpi di accetta da un 17enne lo scorso 22 ottobre a Flums (SG). Lo indica il ministero pubblico sangallese in una nota odierna, precisando che il giovane autore ha confessato di aver voluto uccidere le persone prese di mira. Si può invece escludere la pista terroristica. Otto persone erano rimaste ferite nell'attacco perpetrato dal 17enne di nazionalità lettone sulla Piazza della posta e presso un benzinaio della località di Flums. Un bebè di 8 mesi si era ferito cadendo dal passeggino e non per intervento diretto dell'aggressore. Il giovane era seguito dai servizi sociali perché aveva espresso fantasie violente ma era stato ritenuto non pericoloso. Non era pregiudicato. Il 17enne era stato arrestato lo stesso giorno nello spaccio del benzinaio dalla polizia, che ha fatto uso di armi da fuoco e di un taser. Durante il fermo era rimasto gravemente ferito. Un 36enne, aggredito dal giovane, aveva pure riportato ferite gravi. Prima degli attacchi a colpi di accetta, il giovane ha confessato di aver appiccato un incendio nell'edificio dove risiedeva, indica ancora il ministero pubblico nel comunicato. Il ragazzo è stato dimesso dall'ospedale lo scorso 26 ottobre e si trova da allora in detenzione preventiva in un carcere del canton San Gallo. Nel corso dell'anno prossimo dovrà comparire davanti al Tribunale distrettuale di Werdenberg-Sarganserland per rispondere tra le altre cose di diversi tentati omicidi, precisa la procura cantonale.
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