
Due coniugi che si erano opposti a un attacco con l'ascia il 22 ottobre 2017 a Flums (SG) da parte di un 17enne sono stati ricompensati ieri a Berna per il loro coraggio.
L'uomo e la donna si sono in particolare interposti quando il giovane, verso le 20.00 di sera, se l'è presa con una coppia che stava passeggiando nella località con il loro bebè. In un primo tempo il 17enne ha gravemente ferito il papà 35enne, poi la mamma 30enne, mentre il bimbo di otto mesi che si trovava nel passeggino non è stato attaccato, ma è caduto a terra.
Allertati dalle grida i due coniugi sono intervenuti: il marito Wendelin Marthy, 72 anni, è rimasto ferito, mentre la moglie Beatrix, 59 anni, ha urlato contro l'aggressore costringendolo a darsi alla fuga.
Il 17enne ha poi rubato l'automobile dei coniugi Marthy. Beatrix ha tentato ancora di opporsi alla fuga dell'aggressore e questo l'ha colpita alle mani con l'ascia, si legge sul sito internet della fondazione Carnegie.
Il 17enne è poi fuggito con la vettura rubata, ma ha avuto un incidente. Ha quindi abbandonato l'auto, è scappato a piedi ed ha aggredito altre persone (tre donne di 21, 27 e 44 anni rimaste leggermente ferite) nel negozio annesso a una pompa di benzina. È qui che la polizia lo ha fermato. Nell'intervento gli agenti hanno fatto uso di armi da fuoco e il giovane è rimasto ferito.
Il 17enne, con problemi psichici, si trova in detenzione preventiva e dovrà rispondere di tentato omicidio plurimo. Ha ammesso di aver voluto uccidere tutti i passanti incontrati.
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