
No a una partecipazione diretta della Confederazione ad un'agenzia di stampa come l'ats, sì invece a una promozione indiretta di questo tipo di giornalismo. È la risposta del Consiglio federale a una mozione - che il governo chiede di respingere - del PS. Il Consiglio federale ribadisce che l'ats svolge "un ruolo importante nel paesaggio mediatico svizzero". Un tentativo di sostegno mediante la Legge sulle lingue, ricorda il Governo, è però già stato bocciato dal Consiglio nazionale nel 2014. Tuttavia, una base giuridica che permetterebbe un sostegno ad un'agenzia di stampa è in fase di elaborazione nell'ambito dei lavori relativi alla nuova legge sui media elettronici. La consultazione al proposito verrà avviata in giugno. Quanto a una partecipazione diretta a un'agenzia di stampa, l'esecutivo è scettico, e per questo domanda di bocciare la mozione: "una partecipazione diretta della Confederazione a un'agenzia di stampa (...) va valutata in modo molto critico nell'ottica dell'indipendenza dallo Stato e della libera formazione delle opinioni", scrive il Consiglio federale.
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