
I giornalisti dell'agenzia telegrafica svizzera sono di nuovo in sciopero da stamattina alle 06.30. Lo ha deciso ieri sera l'assemblea del personale, dopo non aver ricevuto le necessarie garanzie per il futuro dell'azienda. I colloqui di licenziamento sono infatti stati portati avanti malgrado le rimostranze e la ferma opposizione della redazione.
Con una risoluzione adottata ieri, i dipendenti chiedono quindi un incontro con la direzione: "La redazione dell'agenzia è indignata per la mancata volontà da parte della direzione di intavolare trattative" si legge nel testo adottato ieri. Allo stesso tempo i dipendenti si rivolgono anche al Consiglio di amministrazione, esortandolo a intervenire.
Già settimana scorsa, ricordiamo, i dipendenti avevano manifestato contro i tagli decisi dalla direzione. Circa 180 persone rischiano di perdere il proprio posto di lavoro.
"Cari colleghi della radio, dei giornali e dell'online" si legge sul profilo Twitter interno dell'agenzia. "Ci dispiace accollarvi lavoro supplementare. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose manifestazioni di apprezzamento per il nostro lavoro, che è stato definito "irrinunciabile". Lottiamo per poter continuare a garantire il massimo".
Indeterminato per il momento la durata dello sciopero.
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