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Svizzera
Assistenza sociale, bisogna migliorare la raccolta di dati
Assistenza sociale, bisogna migliorare la raccolta di dati
Assistenza sociale, bisogna migliorare la raccolta di dati
Redazione
7 anni fa
Il Controllo federale delle finanze chiede statistiche più precise, questo permetterebbe ai cantoni di ricevere i fondi che gli spettano

Il denaro distribuito fra i cantoni nell'ambito della perequazione finanziaria è stato calcolato correttamente dall'Amministrazione federale. Tuttavia, secondo un'analisi del Controllo federale delle finanze, vi sono margini di miglioramento circa la raccolta dati sull'assistenza sociale: l'attuale sistema è giudicato infatti troppo complesso.

In generale, nel corso dell'analisi sono emersi alcuni errori, non tali però da inficiare l'intero sistema. In alcuni casi, Cantoni come Soletta e Vallese ci hanno rimesso dei soldi, da qualche centinaio di migliaia di franchi a qualche milione. Sovente tali problemi sono addebitabili a manchevolezze da parte di questi Cantoni nella raccolta e trattamento delle informazioni che rendono difficile l'esame dei dati da parte della Confederazione.

Il Controllo federale delle finanze domanda in particolare una semplificazione della raccolta dei dati per il calcolo dell'indicatore di povertà ARMIN. Il meccanismo è davvero troppo complicato.

I dati per la maggior parte delle prestazioni sono forniti su base individuale, il che facilita i controlli di plausibilità da parte dell'Ufficio federale di statistica. Tuttavia, otto cantoni forniscono le informazioni solo in forma aggregata, ciò che obbliga l'amministrazione federale ad effettuare adeguamenti statistici per eliminare, ad esempio, i doppioni. I revisori propongono diverse possibilità per una riforma, come il passaggio ad un sistema armonizzato di dati individuali.

Il volume totale della perequazione finanziaria per il 2020 ammonterà a 5282 milioni di franchi e sarà quindi dell'1,2% superiore rispetto al 2019 (5221 milioni). La riforma dell'imposizione delle imprese e i risultati dell'ultimo rapporto di valutazione sull'efficacia della perequazione comporteranno cambiamenti importanti del sistema a partire da quest'anno.

 Che cos'è la perequazione finanziaria?

L'espressione perequazione finanziaria designa i provvedimenti adottati per riequilibrare il divario tra le risorse finanziarie a disposizione dei diversi enti territoriali in uno Stato organizzato su basi federalistiche. Con la perequazione finanziaria nazionale quindi si intendono attenuare le disparità tra i Cantoni per quanto riguarda la capacità finanziaria. Dall’analisi dell’efficacia è emerso che nel periodo 2016–2019 l’obiettivo perseguito di una dotazione di risorse pro capite di almeno l’85 per cento della media svizzera è stato superato in tutti i Cantoni. Sulla base di tale analisi e dei risultati della consultazione, nel suo messaggio all’attenzione del Parlamento, il Consiglio federale ha proposto una riforma della perequazione finanziaria. L’elemento principale è costituito da una dotazione minima nella perequazione delle risorse che dovrà essere innalzata all’86,5 per cento della media svizzera e garantita a livello di legge.

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