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Svizzera
Assicurazione militare in consultazione: tutti denunciano smantellamento
Redazione
17 anni fa

L'assicurazione militare non si tocca: da destra a sinistra, i partiti si oppongono alla revisione proposta dal governo, denunciando uno smantellamento delle prestazioni senza reali risparmi per la Confederazione. Il Consiglio federale ha posto in consultazione fino ad oggi la revisione della legge sull'assicurazione militare (LAM), volta - afferma - a rafforzare le sinergie con l'assicurazione contro gli infortuni e a risparmiare fino a 10 milioni di franchi all'anno. Attualmente l'assicurazione militare copre i soldati durante le licenze e le interruzioni di servizio. Il progetto governativo prevede di limitare questa copertura. Ma i partiti si oppongono: la revisione comporterebbe lacune assicurative per gli indipendenti, gli studenti e i disoccupati, sostengono all'unisono PS, UDC e PLR. Per i militari di carriera, il progetto prevede la soppressione della copertura da parte dell'assicurazione militare, cui pagano i premi. Dovranno dunque affiliarsi a una cassa malattia. Secondo il PS, ciò condurrebbe soltanto a un trasferimento di oneri insensato. UDC e PLR si oppongono dal canto loro a una misura che renderebbe ancora meno attraente una professione nell'esercito. Solo l'organizzazione degli assicuratori malattia Santésuisse si dice favorevole. L'UDC si oppone a qualsiasi peggioramento delle prestazioni. Secondo il PLR varrebbe invece la pena riflettere sull'abolizione di certi privilegi, come il pensionamento precoce. "Purtroppo - rileva - questi punti non sono evocati nella revisione". ATS

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