
I premi dell'assicurazione malattie obbligatoria l'anno prossimo aumenteranno mediamente del 15%, ma persisteranno grosse differenze a dipendenza del cantone e della cassa: lo prevede l'Ufficio federale dalla sanità pubblica (UFSP), che oggi ha incontrato nuovamente i rappresentanti dei cantoni e degli assicuratori. Stando all'UFSP, il Ticino e Neuchâtel dovrebbe essere i due cantoni con l'aumento inferiore (attorno al 3%), mentre i Grigioni dovrebbero registrare un rialzo superiore alla media. I cantoni colpiti dall'incremento più marcato (attorno al 20%) saranno Appenzello Esterno, Berna, Glarona, Obvaldo e Uri. Le notevoli differenze tra i singoli cantoni derivano dai diversi tassi di riserva cantonali, che il ministro della sanità Pascal Couchepin intende armonizzare entro il 2012. L'aumento generale dei premi - afferma l'UFSP - si rende necessario per ritoccare lievemente verso l'alto il tasso di riserva, dato che alla fine di quest'anno dovrebbe scendere all'8,7%, sotto la soglia minima dell'11,5%. All'origine di tale evoluzione secondo l'UFSP vi sono due fattori: gli assicuratori hanno sottovalutato i costi per il 2008 e il 2009, fissando premi troppo bassi. Inoltre la crisi economica grava sulla loro situazione finanziaria. Oltre ai rappresentanti dell'amministrazione federale, alla tavola rotonda tenutasi oggi a Berna hanno partecipato diversi consiglieri di Stato, il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità, Pierre-Yves Maillard, i dirigenti dei vari assicuratori malattie e la loro federazione di categoria santésuisse. Gli assicuratori hanno ora tempo fino alla fine di luglio per sottoporre all'UFSP i loro premi. Tra fine settembre e inizio ottobre dovranno poi essere approvati, ha indicato all'ATS Daniel Dauwalder. La data per la comunicazione della probabile "stangata" non è invece ancora stata decisa. ATS
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