
La Commissione nazionale d'etica per la medicina umana (CNE) è contraria alle "liste nere" di persone che non pagano i premi di cassa malattia. "Il rifiuto o il rinvio di prestazioni mediche viola i principi etici fondamentali e si scontra con gli standard etici professionali", afferma.
Principio mantenuto nella revisione della LAMal
Il legislatore permette ai Cantoni di stilare "liste nere" degli assicurati morosi dal 2012. Nonostante le obiezioni, questo principio è stato mantenuto nella recente revisione della Legge sull'assicurazione malattia (LAMal). Secondo la CNE, il rifiuto di cure mediche per motivi economici è contrario ai principi di giustizia, equità e solidarietà. Questa misura, che colpisce soprattutto i più vulnerabili, pone un dilemma anche agli operatori sanitari poiché devono decidere se violare i loro valori etici o rischiare di non essere rimborsati per i loro servizi. La commissione ritiene inoltre che le liste nere siano controproducenti dal punto di vista della politica sanitaria. La privazione di misure preventive e di diagnosi precoce porta infatti a un aumento generale dei costi sanitari.

