
Gli assicuratori malattia si sono accordati per ridurre fortemente la loro attività di intermediazione e di marketing telefonico. L'accordo permetterà di ridurre di 60-100 milioni di franchi l'anno la fattura globale a carico degli assicurati. Il Dipartimento federale dell'Interno (DFI) si dice soddisfatto dell'accordo, firmato sotto la responsabilità di Santésuisse. "E' il risultato degli sforzi intrapresi dagli assicuratori per ridurre i loro costi amministrativi, come chiesto dal capo del DFI", fa sapere lo stesso dipartimento, il quale rileva che le grandi linee del nuovo accordo sono state definite il 21 dicembre scorso, durante una riunione presieduta dal ministro della sanità Didier Burkhalter. Il DFI ha esaminato diverse possibilità per ridurre i costi di marketing dopo che, nell'ottobre dello scorso anno, il Parlamento ha respinto in votazione finale un pacchetto di misure di risparmio che prevedeva, in particolare, disposizioni che andavano nel senso dell'accordo stipulato tra Santésuisse e i suoi membri. Il DFI fa sapere che seguirà con attenzione la messa in vigore dell'accordo e l'applicazione delle relative disposizioni. Il DFI ha inoltre preso atto con soddisfazione dell'interesse degli assicuratori-malattie a disporre di un calcolatore dei premi gestito dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da diversi anni l'UFSP mette gratuitamente a disposizione degli assicurati e degli assicuratori un comparatore dei premi; questo strumento è attualmente in fase di perfezionamento. Il potenziale di risparmio per l'assicurazione malattie, e quindi per gli assicurati, si aggira sui 20 milioni di franchi l'anno. ATS
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