
Un'iniziativa del canton Ticino depositata nel novembre del 2008 è oggi stata bocciata tacitamente dal Consiglio degli Stati. Il testo chiede di abrogare l'articolo della Legge federale sull'assicurazione malattie concernente gli affiliati che non pagano i premi.Attualmente l'assicuratore deve diffidarli per iscritto, concedere un termine supplementare di 30 giorni e indicare le conseguenze in caso di inosservanza. Se l'assicurato continua a non pagare, la cassa malattia può sospendere l'assunzione dei costi."L'iniziativa non risolve i problemi", ha affermato Urs Schwaller (PPD/FR) a nome della Commissione della sicurezza sociale e della sanità, che aveva bocciato la proposta con 8 voti contro 3. "La situazione è però insoddisfacente", ha ammesso Schwaller.Si stima che il problema dei premi non pagati riguardi 200'000 persone in Svizzera e 10'000 in Ticino. Poiché i costi sanitari non coperti dalle casse malattia devono essere sostenuti dai cantoni e non più dalla Confederazione, anche la Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali chiede la soppressione dell'articolo entrato in vigore nel 2006.La commissione intende quindi sostenere un'iniziativa parlamentare del Consiglio nazionale che va nella medesima direzione, ma continuerebbe a chiamare in causa i cantoni. Un progetto è attualmente in fase di elaborazione.ATS
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