
La revisione della legge sull'assicurazione contro gli infortuni rischia di naufragare nella camera del popolo: la Commissione della sanità del Consiglio nazionale ha infatti deciso di bocciarla con 6 voti contro 5 e 15 astenuti. Stando al presidente della commissione Jürg Stahl (UDC/ZH), l'insoddisfazione è stata generale: mentre la sinistra ha lamentato il fatto che non siano state migliorate le prestazioni della SUVA (l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni), la destra ha deplorato la prevista estensione dell'assicurazione a una cerchia allargata di imprese. È invece stata accolta in votazione la parte che riguarda l'organizzazione e le attività secondarie della SUVA. Critiche non velate sono state indirizzate anche al ministro della sanità Pascal Couchepin, responsabile del dossier: il consigliere federale non si è fatto vedere personalmente durante i tre giorni in cui si è riunita la commissione - ha biasimato Stahl - ma si è fatto rappresentare da membri dell'amministrazione federale. "I membri della commissione non hanno gradito la sua partecipazione alla fiera dell'orologeria Baselworld", ha aggiunto il deputato, lasciando intendere che ciò ha influito sull'esito della votazione finale. Un portavoce del ministro dell'interno ha dal canto suo osservato che mercoledì Couchepin aveva la seduta di Consiglio federale e che giovedì pomeriggio e venerdì mattina era impegnato in altre commissioni. ATS
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