
La Costituzione svizzera dovrebbe vietare le centrali nucleari. Riuniti in assemblea oggi a Basilea, i delegati dei Verdi hanno lanciato oggi un'iniziativa in questo senso. I primi impianti verrebbero spenti ad un anno dall'eventuale accettazione del testo da parte del popolo. L'iniziativa mira a proibire l'energia atomica per la produzione di elettricità e calore. Le applicazioni in campo medico e la ricerca dovrebbero invece continuare ad essere permesse. Il testo prevede lo smantellamento definitivo delle centrali di Mühleberg (BE) e Beznau (AG). Per quanto riguarda Gösgen (SO) e Leibstadt (AG), esse dovrebbero venir spente 40 anni dopo la loro entrata in servizio, ossia nel 2019 la prima e nel 2024 la seconda. Se la sicurezza lo esigesse, gli impianti verrebbero tuttavia spenti prima. Per sostituire le centrali gli ecologisti puntano sul risparmio energetico, sull'efficienza energetica e sull'elettricità verde, ha spiegato il consigliere agli Stati ginevrino Robert Cramer. In apertura di assemblea, il presidente dei Verdi, Ueli Leuenberger, ha accolto i delegati ricordando che il partito unisce da sempre ecologia ed economia, difendendo l'equilibrio sociale. La lotta contro il nucleare rende gli ambientalisti ancora più credibili, ha aggiunto. Leuenberger si è dichiarato a favore di un'alleanza più ampia possibile in modo da ottenere l'uscita della Svizzera dall'energia atomica. Per evitare che questo passo rimanga solo un'idea legata al disastro di Fukushima, è il popolo che deve staccare la spina al nucleare e alle sue lobby. Da parte sua il capo dell'esecutivo cantonale di Basilea Città, Guy Morin, ha salutato i delegati consigliando a tutti i cantoni di applicare l'articolo sulla protezione nucleare presente da decenni nella costituzione cantonale basilese. È dal 1983 che il nostro cantone punta sull'efficienza energetica garantita per legge, ha dichiarato Morin. La legge cantonale sull'energia è una delle più avanzate d'Europa: le tasse di incentivazione e i fondi per lo sviluppo hanno mostrato risultati concreti. ATS
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