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Svizzera
Assemblea UDC: votazione 27 settembre, "no" ad aumento IVA per AI
Redazione
17 anni fa

L'Unione democratica di centro (UDC) raccomanda di votare "no" il prossimo 27 settembre all'aumento, per un periodo di sette anni, dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) per colmare il debito dell'assicurazione invalidità (AI). I delegati democentristi, riuniti in assemblea a La Brévine (NE), hanno espresso la loro opposizione al progetto con 382 voti contro 1. Per difendere il "sì" l'UDC ha invitato la consigliera nazionale Martine Brunschwig Graf (PLR/GE). Quest'ultima ha giudicato irresponsabile lasciar crescere il deficit dell'AI, che si ripercuoterebbe sulle casse dell'AVS. La consigliera nazionale Sylvia Flückiger (UDC/AG) le ha replicato che i problemi dell'AI non possono semplicemente essere risolti col denaro. L'UDC chiede di affrontare direttamente la sesta revisione dell'AI in modo da ridurre ancora i costi e gli abusi. Il vicepresidente dell'UDC ed ex consigliere nazionale Walter Frey (ZH) ha sottolineato il carattere inopportuno dell'innalzamento dell'IVA in un periodo in cui la crisi economica pesa su cittadini e imprese. In questo contesto l'UDC chiede al contrario una rapida riduzione delle imposte sui consumi. La diminuzione dell'1 % dell'IVA è necessaria per aumentare il potere d'acquisto, ha dichiarato Frey. Parallelamente i democentristi chiedono la soppressione del diritto d'emissione per le imprese, il mantenimento del freno all'indebitamento e la pianificazione dell'abbandono di certi compiti assunti dagli enti pubblici. Il progetto i votazione il 27 settembre prevede l'innalzamento dal 7,6 all'8 % del tasso usuale dell'IVA. Inoltre il saggio ridotto per i beni di consumo correnti dovrebbe passare dal 2,4 al 2,5 % e il tasso speciale per il settore alberghiero dovrebbe crescere di 0,2 punti percentuali al 3,8 %. ATS

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