
Il Partito socialista svizzero (PS), riunito oggi in assemblea a Neuchâtel, raccomanda di votare un "sì" e un "no" ai due temi in votazione il prossimo 17 maggio. Con 164 voti contro 6, i delegati hanno deciso di sostenere il decreto federale sulla medicina complementare. Con 146 voti favorevoli, 17 contrari e 7 astenuti, i socialisti respingono invece l'introduzione del passaporto biometrico. Per i delegati del PS la medicina complementare deve essere iscritta nella Costituzione. Secondo la consigliera agli Stati bernese Simonetta Sommaruga, le possibilità di guarigione sono ottimali quando la medicina alternativa viene abbinata a quella tradizionale. Reintrodurre le medicine complementari nel catalogo delle prestazioni rimborsate dall'assicurazione malattia obbligatoria non farà aumentare i costi, assicura Sommaruga. Per quel che riguarda il passaporto biometrico, i socialisti non vogliono una deriva delle misure di sicurezza. Davanti ai delegati, la consigliera nazionale vodese Ada Marra ha sostenuto che la centralizzazione dei dati in uno schedario dell'Ufficio federale di polizia (fedpol) dovrebbe essere riservato soltanto ai criminali. Il legislatore svizzero intende invece andare oltre le direttive di Schengen, ha aggiunto Marra, ricordando la vicenda delle schedature. ATS
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