
I delegati del Partito socialista, riuniti in assemblea a Winterthur (ZH), hanno raccomandato oggi di deporre due "sì" nelle urne il prossimo 27 settembre in occasione delle votazioni federali sull'aumento dell'IVA per l'assicurazione invalidità e sull'abolizione dell'iniziativa popolare generica. L'assemblea dei socialisti ha anche deciso a larga maggioranza di sostenere l'iniziativa lanciata dal sindacato della comunicazione volta a mantenere una rete postale capillare e a concedere a Postfinance una licenza bancaria. L'obiettivo è di raccogliere le firme necessarie entro dicembre. Il PS si è inoltre occupato della crisi finanziaria, che causa "danni enormi" all'economia reale: è tempo di regolare i mercati finanziari a livello internazionale, sostiene il partito che ha adottato senza opposizione un documento programmatico. Secondo i socialisti, è ora di "chiudere il casinò", "riformare e regolare" i mercati finanziari, in modo che la crisi attuale non si riproduca mai più. I socialisti chiedono inoltre agli Stati di influenzare la politica delle banche che hanno salvato. Inoltre bisogna ridurre le dimensioni degli istituti di credito e riorganizzare i mercati finanziari in base ai principi dello sviluppo sostenibile; bisogna costringere gli hedge funds e i private equity funds alla trasparenza, la loro attuale forma non regolamentata deve essere proibita, sostiene il partito. Inoltre, il PS non vuole più un'autorità di sorveglianza "succube" delle banche: la Finma deve perciò essere costituita da esperti indipendenti e deve rappresentare anche gli interessi dei piccoli risparmiatori e della piazza economica. A Winterthur sono stati presi di mira pure i "bonus eccessivi": i delegati non hanno comunque voluto seguire la proposta della Gioventù socialista che chiedeva di vietarli completamente. Il partito si è espresso a favore di regole del gioco ben chiare, ad esempio per limitare la parte variabile dei salari dei manager al 30%. ATS
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