
Il Partito socialista (PS) ha approvato oggi dieci tesi per riformare socialmente ed ecologicamente l'economia. Presentate come un "New Deal", queste proposte vogliono essere un contributo concreto al dibattito sulla crisi economica e finanziaria. La discussione è stata condotta con risolutezza dai delegati del PS riuniti in assemblea a Neuchâtel. Le tesi affermano il primato della politica sull'economia e la crisi è considerata come un'opportunità unica per riformare il mondo economico e nel contempo promuovere le energie rinnovabili. Per sbarrare la strada alla speculazione, il PS auspica una migliore regolamentazione del mercato e una tassa sulle transazioni. I delegati lanciano pure un appello a non sacrificare la politica climatica, ad accrescere i mezzi per la formazione, a rendere la piazza finanziaria più trasparente e a puntare su un sistema sociale forte. L'ultima tesi è dedicata a un programma congiunturale in favore dell'impiego. Secondo i socialisti, la Svizzera dovrebbe consacrarvi almeno l'1% del prodotto interno lordo (PIL), ovvero 6 miliardi di franchi. ATS
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