
Ha preso avvio stamane a Neuchâtel l'assemblea dei delegati del Partito liberale-radicale svizzero, chiamata a pronunciarsi in particolare sull'estensione a Bulgaria e Romania degli accordi relativi alla libera circolazione delle persone. Il presidente Fulvio Pelli, nel discorso inaugurale, ha invitato i delegati a sostenere senza riserve la progettata fusione tra il PLR e il Partito liberale svizzero, che dovrebbe essere sancita il 25 ottobre prossimo a Berna in occasione di una assemblea congiunta delle due formazioni politiche. Il matrimonio, ha detto Pelli, permetterà al nuovo PLR di diventare la forza politica più importante in cinque cantoni. Il presidente, alludendo alle polemiche sorte tra l'UDC e il consigliere federale Samuel Schmid, si è poi schierato per un esercito credibile, dicendosi favorevole sia al programma di armamento che sarà discusso nella prossima sessione parlamentare, sia alla nuova legge sull'esercito che consente ai militari svizzeri di compiere esercitazioni all'estero e di appoggiare la polizia in situazioni di emergenza. Pelli ha criticato Micheline Calmy-Rey, la cui politica estera non serve gli interessi della Svizzera, e il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger, sceso in campo di recente per combattere l'iniziativa, dello stesso PLR, volta a limitare il diritto di ricorso delle associazioni ambientaliste. Una frecciata anche al ministro della difesa Schmid, per la sua politica di comunicazione nello scandalo che ha investito l'ex capo dell'esercito Roland Nef. Nel corso dell'assemblea i delegati dovranno pronunciarsi su una serie di proposte volte a combattere l'inflazione, correggere gli effetti perversi del drenaggio fiscale e incentivare l'efficienza energetica degli immobili attraverso alleggerimenti di imposta: tutte soluzioni, secondo il PLR, che dovrebbero contrastare il rallentamento congiunturale e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro. In vista delle votazioni federali del prossimo 30 novembre la Conferenza dei presidenti cantonali del PLR si era detta contraria, ieri sera, all'iniziativa popolare denominata "Per l'imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile". ATS
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