
L'Assemblea federale ha eletto stamani Ueli Maurer presidente della Confederazione per il 2013. Il democentrista zurighese di 62 anni, sostenuto ufficialmente da tutti i gruppi tranne i Verdi, ha ottenuto 148 voti su 202 schede valide. Il capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) subentrerà a Eveline Widmer-Schlumpf. Il ministro degli esteri Didier Burkhalter, liberale radicale neocastellano, è invece stato eletto brillantemente vicepresidente del Consiglio federale, con 205 voti su 219 schede valide. Quello conseguito da Maurer è il terzo peggior risultato in quasi 50 anni, dopo quelli di Micheline Calmy-Rey nel 2010 e 2006 (106/147). Pur con qualche rara eccezione, i presidenti sono sempre stati eletti con risultati che spaziano dai 150 ai 180 voti. Lo scorso anno, Eveline Widmer-Schlumpf aveva ottenuto 174 voti. 148 voti come Maurer li aveva ottenuti nel 1967 Willy Spühler (PS), anche se con una maggioranza assoluta di 88 voti. ATS
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