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Svizzera
Assemblea delegati Verdi e PPD: votazioni federali 1. giugno
Redazione
18 anni fa

I delegati del Partito popolare democratico (PPD) e dei Verdi si riuniscono oggi in assemblea, rispettivamente a Belp (BE) e a Yverdon-le-Bain (VD). I due partiti prenderanno posizione sugli oggetti in votazione il primo giugno. I Verdi eleggeranno il loro nuovo presidente, mentre il PPD rinnova le sue istanze dirigenti. Il PPD vuole allargare la propria presidenza portandola da sette a undici membri. Per la loro elezione si presentano 13 candidati. Il presidente del partito, il consigliere nazionale vallesano Christophe Darbellay, che intende candidarsi al Consiglio di Stato del proprio cantone, è a disposizione per un nuovo mandato al vertice del PPD nazionale. Darbellay ha comunque già annunciato che rinuncerà a questa funzione se sarà eletto nell'esecutivo cantonale nel marzo del 2009. Intende riprensentarsi anche il vicepresidente uscente nonché consigliere nazionale Dominique De Buman (FR). Vuole invece ritirarsi il "senatore" Bruno Frick (SZ), finora pure vicepresidente. Per una riconferma si presentano pure gli attuali membri della presidenza: il consigliere di Stato ticinese Luigi Pedrazzini, le consigliere nazionali Ida Glanzmann (LU) e Lucrezia Meier-Schatz (SG), nonché la "ministra" urana Heidi Zgraggen. Quale capogruppo alla camere, il consigliere agli Stati Urs Schwaller (FR) ha un posto d'ufficio nella presidenza. I nuovi candidati sono i consiglieri nazionali Kathrin Amacker (BL), Pirmin Bischof (SO), Ruth Humbel (AG), Gerhard Pfister (ZG) e Barbara Schmid-Federer (ZH), nonché Patricia Mattle, a nome dei Giovani democratici-cristiani di San Gallo. I Verdi si apprestano invece a eleggere un nuovo presidente: unico candidato è il finora vicepresidente Ueli Leuenberger. Il ginevrino 56enne ritiene che il suo partito possa ancora guadagnare elettori soprattutto nelle regioni di campagna e tra i contadini. Pur non essendo ancora rappresentato in Consiglio federale, il Partito ecologista si sta imponendo come quinta forza politica, con una quota di elettori che sfiora il 10%. ATS

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