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Svizzera
Assemblea delegati PS: sì a referendum managed-care
Redazione
15 anni fa

Il PS sostiene il referendum della Federazione dei medici svizzeri (FMH) contro il progetto della legge del "managed-care": lo hanno deciso oggi i delegati del partito riuniti in assemblea a Lucerna con 124 voti contro 54 e 5 astensioni. Solo i pazienti agiati potranno ancora scegliere il loro medico se il testo adottato dal Parlamento entra in vigore, ritiene il partito, denunciando un sistema di medicina a due velocità. Nonostante le opinioni all'interno del partito fossero divise, la maggioranza dei delegati ha seguito l'avviso di Silvia Schenker e del comitato direttivo. La consigliera nazionale di Basilea Città ha denunciato "le lobbying degli assicuratori per trarre solo i vantaggi del 'managed-care'". Gli assicuratori con reddito modesto dovrebbero aderire a una rete di cure secondo Schenker. Tuttavia questo tipo di offerte non esiste in tutte le regioni. I malati cronici poco fortunati saranno "le prime vittime" del nuovo sistema tra le mani degli assicuratori che perseguono solo il loro interesse, ha puntualizzato. Da parte sua la consigliera nazionale Prisca Birrer-Heimo (LU) ha invano difeso un "compromesso contenente concessioni da una parte e dall'altra, rafforzando la qualità delle cure", che non potrà essere molto migliorata. Il "managed-care" migliora inoltre la compensazione dei rischi prendendo in considerazione lo stato di salute del paziente e non solo la sua età e il sesso, ha ricordato. ATS

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