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Svizzera
Assemblea delegati PS: Levrat sereno ma vigile a minacce UDC
Redazione
15 anni fa

Occorre restare "vigili" nonostante il successo alle elezioni federali: questa la raccomandazione del presidente socialista Christian Levrat in vista dell'elezione del governo, rivolta oggi all'assemblea dei delegati del PS a Lucerna. Tuttavia ammette la sua "distensione" riguardo alle minacce dell'UDC nei confronti del seggio romando del PS qualora non riuscisse a soppiantare Eveline Widmer-Schlumpf. Grazie ai sette seggi in più in Parlamento, "avremo un peso maggiore sulle elezioni al Consiglio federale", ha assicurato ai circa 200 delegati: il partito può "avviarsi serenamente verso il 14 dicembre", fiducioso che a essere eletto ministro sarà Alain Berset o Pierre-Yves Maillard. Nel caso contrario, il PS non vuole fornire "un solo ministro alibi in una maggioranza di destra", ha avvertito. Un congresso straordinario deciderebbe in febbraio se il partito resta al governo o si ritira. Il presidente del PS non si è pronunciato esplicitamente sulla rielezione dei consiglieri federali del PLR e del PPD, ma secondo lui l'UDC e il PLR non hanno diritto a una maggioranza (4 seggi) in governo dopo averla persa in Parlamento. Christian Levrat ha d'altra parte accolto positivamente il "buon" bilancio del PS alle elezioni federali e ringraziato i militanti per il loro impegno. "L'obiettivo è già fissato per il 2015: diventare il più grande gruppo dell'Assemblea federale", ha dichiarato. Attualmente il PS conta 57 seggi nelle due Camere contro i 59 dell'UDC. Il presidente del PS ha spiegato la flessione dello 0,8% dell'elettorato del partito e la disparità dei risultati con l'aumentare di nuove formazioni. Ha chiamato quindi i socialisti a riconquistare gli elettori dei Verdi liberali. ATS

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