
L'assemblea dei delegati del partito socialista ha adottato una risoluzione per lottare contro la disoccupazione giovanile. In essa si esige che coloro che concludono l'apprendistato possano continuare a operare nella stessa azienda. La disoccupazione dei giovani sta assumendo "proporzioni gigantesche" dallo scorso autunno, rileva il PS; occorre incitare le aziende ad assumere ancora per un anno coloro che concludono la formazione, con un finanziamento parziale attraverso le indennità per perdita di guadagno. Confederazione, cantoni e comuni devono dare l'esempio, affermano ancora i sociaslista nella risoluzione, devono continuare a impiegare per 18 mesi i giovani che hanno concluso l'apprendistato e le amministrazioni sono chiamate a istituire più posti di tirocinio. Il PS auspica inoltre un incoraggiamento al perfezionamento professionale: i giovani che ottengono il loro CFC dovrebbero nel contempo vedersi assegnato un buono di perfezionamento o di formazione permanente del valore di almeno 5 mila franchi. Infine i socialisti chiedono che sui salari superiori ai 126 mila franchi annui sia prelevato un 1% supplementare da destinare alla lotta contro la disoccupazione giovanile: "è una qeestione di solidarietà", a loro giudizio. ATS
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