
La politica estera della Confederazione è stata aspramente criticata oggi all'assemblea generale dell'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI). In una risoluzione i delegati hanno adottato una "rigorosa" condanna della "capitolazione del Consiglio federale di fronte alla pressione esercitata dall'estero". Il presidente dell'ASNI e consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ) se l'è presa con gli "sterminatori della democrazia", tra cui non ha mancato di mettere anche il Consiglio federale. Il democentrista ha fatto riferimento all'avallo del governo alla consegna di dati bancari dell'UBS alle autorità statunitensi. Per Schwander il Consiglio federale ha chiaramente violato la legge. Lo svittese ha promesso che nei prossimi mesi l'ASNI lancerà la sua prima iniziativa popolare dal titolo "I trattati internazionali davanti al popolo". L'associazione intende rendere obbligatorio il voto popolare su importanti trattati internazionali firmati dalla Svizzera. Il testo dovrebbe essere applicato anche alle convenzioni sulla doppia imposizione e prevede che ogni trattato ottenga la maggioranza di popolo e cantoni. Davanti al migliaio di delegati e simpatizzanti dell'ASNI in precedenza si era espresso Franz Ludwig Graf von Stauffenberg, il figlio minore dell'autore del mancato attentato contro Hitler nel 1944. Il figlio di colui che Tom Cruise incarna nel film "Valkyrie" si è espresso quale presidente della commissione degli affari giuridici del parlamento europeo. Secondo Graf von Stauffenberg, già deputato dei cristiano-democratici al Bundestag, il Trattato di Lisbona "non costituisce un una vittoria per i cittadini europei, ma per i funzionari e i passacarte". L'oratore, dichiaratosi comunque un convinto europeista, ha sottolineato di non volere formulare raccomandazioni per la Svizzera nei confronti dell'Unione europea (Ue). Ha tuttavia affermato: "valutate le cose con attenzione prima di lanciarvi". ATS
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